| PROVINCIA DI PISTOIA |
A cura di: Servizio informatico Provincia di Pistoia |
|
ITINERARIO DEL FERRO Pontepetri e Pracchia Comune di San Marcello P.se |
|
|
| La grande abbondanza di acqua da utilizzare come forza motrice e la presenza di boschi da trasformare in carbone di legna hanno favorito l’insediamento sulla Montagna pistoiese di attività protoindustriali come la produzione e lavorazione del ferro, presente forse già prima del ‘400.Â
Il minerale, proveniente dall’Isola d’Elba, arrivava ai forni fusori per la fusione del minerale grezzo e quindi alle ferriere, in cui si svolgevano le diverse fasi di lavorazione: dalla forgiatura alla produzione di utensili e oggetti d’uso. Delle numerose ferriere presenti sulla Montagna solo quella di Maresca è rimasta attiva fino ai primi anni ‘90, mentre restano visibili numerosi edifici con i relativi annessi come le chiuse, le gore, i calloni di troppo pieno ed i bottacci, i bacini idrici di notevole capienza che dovevano assicurare una portata d’acqua costante per azionare il maglio. La Ferriera Sabatini di Pracchia, concessa in comodato gratuito alla Provincia di Pistoia dall’attuale proprietario Ing. Giampaolo Sabatini, è rimasta attiva fino al 1952-53 e rappresenta ora il primo punto museale dell’itinerario (luogo del lavoro). Completa l’itinerario il Punto Informativo d’Area (P.I.A. ) del ferro, allestito dal Comune di San Marcello P.se nelle ex scuole di Pontepetri, dotato di apparati documentari e didattici e il giardino didattico retrostante al museo, dove è stato ricostruito il sistema di derivazione dell'acqua, che mette in movimento una ruota verticale (da ferriera) con relativo maglio ed una ruota orizzontale (da molino). Suggestivo è il percorso attrezzato che corre parallelo alla gora, ricco di bellezze naturalistiche e immerso nella tranquillità del bosco. Inoltre Grazie all'interessamento della Regione Toscana, Dipartimento Energia, nel giardino si produce energia elettrica "pulita" con cui si garantisce l'illuminazione dell'area.    |
||
 