Â
Â
    Itinerari azzurri
II.Escursione al Lago Santo
Oltrepassato Ponte a Gaio(Escursione I) ci si può immettere nella Via di Maria Luisa che, provenendo da Tereglio, sale con tornanti altamente panoramici fino all'Ospedaletto (m. 1230 (fino qui asfaltata)dove sorge il Rifugio del Cai e la casa della Forestale.Trattasi di una strada fatta costruire appunto da Maria Luisa di Borbone Parma, con un progetto per quei tempi arditissimo che richiese ben cinque anni di lavori dal 1818 al 1823,per congiungere Lucca con Modena. Da notare che questa nuova via di comunicazione tra i due Stati confinanti contribuì in particolare ad incrementare lo sviluppo delle Terme di Bagni di Lucca che, già molto rinomate in tutta Europa erano assiduamente frequentate dai regnanti di quell'epoca. A metà percorso vi era un piccolo rudimentale ospedale,da cui il nome attuale del luogo.Detta strada è oggi interamente percorribile, raggiungendo il valico al confine tra l'Appennino Lucchese e quello Modenese alla quota di m.1674 della Foce a Giovo, luogo alpestre di singolare fascino, ricco di mirtilli, da dove un sentiero (nr.519 del CAI) in lieve discesa,ben tracciato e di facile percorrenza permette di raggiungere in circa un' ora i lLago Santo (quota 1501) situato dietro il monte Giovo, che con i suoi1991 m. è dopo il Cimone la seconda vetta più alta dell'appennino Modenese-Lucchese.Â
Â
 
